
Borghi e fortezze
Castiglione, Rocca d'Orcia e Radicofani
Visita la valle centrale e la Rocca di Tentennano, poi prosegui a sud verso Radicofani e la sua fortezza legata alla Via Francigena. Controlla le aperture stagionali prima di partire.

Itinerario pratico e verificato · Da Pienza
Prima il cuore cinematografico, poi borghi, abbazie e la parte meridionale della valle
La Val d'Orcia non è un'unica attrazione, ma un paesaggio culturale formato da borghi, campi coltivati, strade rurali, abbazie e antiche località termali. Dal 2004, i territori di Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia formano il sito Patrimonio Mondiale UNESCO. Questi itinerari partono da Pienza e crescono naturalmente da uno a tre giorni.
Scegli il tuo tempo
Giorno 1
Se hai un solo giorno, resta tra Pienza e Bagno Vignoni. Qui si concentrano le due location del Gladiatore, Vitaleta e alcuni dei paesaggi più riconoscibili della valle.
Mattina
Passeggia tra Piazza Pio II, la Cattedrale, Palazzo Piccolomini e le vie panoramiche della città rinascimentale. Il centro storico di Pienza è sito UNESCO dal 1996.
Tarda mattina
Scendi a piedi da Pienza lungo Strada delle Fonti, passa dalla Pieve dei Santi Vito e Modesto e continua nel paesaggio agricolo verso Terrapille.
Pomeriggio
Controlla il calendario ufficiale delle chiusure di Vitaleta. Prosegui verso San Quirico e fotografa la villa privata di Massimo soltanto dall’esterno del cancello.
Sera
Visita la Collegiata e gli Horti Leonini, poi concludi davanti alla Piazza delle Sorgenti. Nella vasca monumentale è vietato fare il bagno.
Il percorso che serve davvero al visitatore
Va bene qualsiasi parcheggio pubblico di Pienza: il paese è molto piccolo. Dal centro segui questo percorso verificato localmente.
È un paesaggio agricolo attivo. Resta sul sentiero e sulle parti non coltivate, senza calpestare grano o altre colture. Non lasciare rifiuti e non oltrepassare cancelli o recinzioni chiuse.
La villa è una location distinta vicino a San Quirico: 3J86+5R. Usa il piccolo piazzale sul lato opposto o lo spazio davanti al cancello. Non entrare nel campo privato e non oltrepassare il cancello.
Giorno 2
Mantieni il primo giorno intorno a Pienza e dedica il secondo alla parte occidentale della valle. Inizia da Bagno Vignoni se non lo hai visitato la sera precedente.
Passeggia intorno alla Piazza delle Sorgenti e osserva il Parco dei Mulini sotto il borgo.
02Esplora Piazza del Popolo e la fortezza trecentesca. Inserisci una cantina soltanto se hai prenotato e puoi dedicarle il tempo necessario.
03Prosegui fino a Castelnuovo dell’Abate. Gli orari variano secondo stagione e attività liturgiche: verifica il sito ufficiale dell’abbazia il giorno della visita.
Giorno 3
Il terzo giorno scegli una direzione coerente, evitando di attraversare tutta la valle per accumulare tappe.

Borghi e fortezze
Visita la valle centrale e la Rocca di Tentennano, poi prosegui a sud verso Radicofani e la sua fortezza legata alla Via Francigena. Controlla le aperture stagionali prima di partire.

Acque e Monte Amiata
Raggiungi Bagni San Filippo, nel comune di Castiglione d'Orcia, dove le sorgenti calde alimentano il Fosso Bianco nel bosco. Controlla gli avvisi comunali aggiornati e rispetta tutte le limitazioni sul posto.
Un giorno copre Pienza, Campo del Gladiatore, San Quirico e Bagno Vignoni. Due giorni permettono di aggiungere Montalcino e Sant’Antimo. Il terzo può essere dedicato a Castiglione, Radicofani o Bagni San Filippo.
Sì. Si raggiunge a piedi da Pienza verso Terrapille. Il percorso verificato localmente è di circa 900 metri per tratta e passa dalla Pieve di Corsignano. Resta sul sentiero e sulle parti non coltivate senza calpestare le colture.
No. Il campo si trova a Terrapille, sotto Pienza. La villa di Massimo è una proprietà privata distinta vicino a San Quirico d’Orcia.
No. Si può fotografare soltanto dall’esterno del cancello, utilizzando gli spazi disponibili senza entrare nel terreno privato.
No. Nella vasca monumentale di Piazza delle Sorgenti la balneazione è vietata; bisogna utilizzare stabilimenti termali autorizzati.
Storia e accessi sono stati verificati attraverso enti turistici ufficiali, comuni e gestori dei luoghi. Prima della visita ricontrolla sempre le informazioni variabili.